Browser war II, la vendetta
La browser war, la guerra dei browser, era un termine molto usato negli anni fra il 1996 e il 1999, quando Netscape e Microsoft si contendevano il mercato (con una forte predominazione del primo). Nel mezzo accadero due disastri consecutivi: l'uscita di Netscape 4 e Windows 98 (che includeva Explorer 4).
Netscape 3 (soprattutto nella versione Gold) era un vero capolavoro e dominava incontrastato il mercato. La versione successiva nacque male, ma non per colpa sua. Accadde che quando la Netscape lavorava alla versione 4 al W3C non avessero ancora definito gli standard CSS 1, perciò gli sviluppatori della Netscape implementarono nel browser le specifiche provvisorie e rilasciarono il nuovo browser. Purtroppo delle specifiche adottate da Netscape non rimase granché nei documenti finali: Netscape 4 si ritrovava così ad avere un supporto quasi nullo dei CSS 1, ovvero di ciò che era alle basi del web del futuro. Explorer ebbe sorte migliore, infatti venne concepito quando le specifiche CSS1 erano state rilasciate e perciò, pur avendo grossi limiti, era comunque avanti rispetto a NN4.
Netscape Navigator perse rapidamente utenti, passando da percentuali vicine al 90% per arrivare a meno dell'1% attuale.
In seguito AOL (che aveva acquisito il marchio Netscape) dismise il settore di sviluppo del browser Netscape, i tecnici vennero licenziati o spostati. Fu fondata la Mozilla Foundation, organizzazione autonoma il cui scopo era quello di lavorare allo sviluppo di un browser open source con licenza molto simile alla GPL. Da allora al browser Netscape lavorano pochi dipendenti, AOL non è in grado di apportare modifiche sostanziali a ciò che viene rilasciato dalla Mozilla Foundation.
Però forse nelle ultime settimane AOL sta pensando di cambiare strategia, visto il suo continuo calo di utenti. Ha bisogno di un portale-vetrina, e l'unico che ha è Netscape.com che fra le altre cose sta usando per lanciare il suo servizio di banda larga a basso costo. Ha bisogno di un browser che abbia il suo portale come homepage predefinita: ecco perciò che le sorti del vecchio draghetto potrebbero rifiorire ed AOL potrebbe usarlo come browser al posto di Internet Explorer, facendo un passo indietro rispetto agli accordi di non belligeranza con la Microsoft.
Dall'altra parte abbiamo l'azienda di Bill Gates che l'anno scorso annunciò l'abbandono dello sviluppo del browser Internet Explorer (fermo alla versione 6 dal 2001) come elemento a se' stante, per cui Explorer 7 sarebbe stata integrato nella versione di Windows successiva (chiamata Longhorn, attesa per il 2007). Bill dorme sonni tranquilli dato che il suo browser, sebbene ogni mese perda utenti, detiene ancora circa il 94% del mercato. Il web non può attendere così tanto ed IE6 è una palla al piede per tutti: utenti, sviluppatori, aziende. Ma forse a Redmond non sono così tranquilli visto che negli ultimi mesi uno degli sviluppatori di punta del progetto Longhorn, Dave Massy, è stato aggregato al team di sviluppo del browser (di cui si era già occupato anni prima).
Attualmente il browser più evoluto e completo resta Opera. Ma Firefox promette molto bene anche se ha ancora molti difetti che comunque dovrebbero scomparire con il rilascio della versione 1.0, attesa per metà Settembre 2004. Mozilla 1.7 resta preferibile a Firefox per gli utenti meno smaliziati.
La browser war per partire ha bisogno di una spintarella. Dunque fate come me, se andate a trovare qualcuno, portatevi dietro un CD con Opera e Mozilla ed installateglieli, anche ricorrendo alla violenza, se necessario. D'altronde la rivoluzione non è un pranzo di gala ;-)


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Autore: | 13 Aug 2004 12:38L'iniziativa di Falco
10/08/2004
FUORI SUBITO I SOLDATI ITALIANI DALL’ IRAQ
CONTRO LA SPIRALE GUERRA-TERRORISMO
CHIEDIAMO CON FORZA UN MONDO PACIFICO E SOLIDALE!
DIGIUNO AD OLTRANZA
Il mio nome è Cantoni Alberto, meglio conosciuto come Falco nel Vento…ho corso con le bandiere della Pace, per 3 mesi, da Bolzano a Palermo… come pellegrino di pace ho parlato con la gente, con i sindaci, con i giornalisti ed i politici, chiedendo che l’Italia non entrasse in questa folle guerra preventiva, contro il parere degli italiani, degli europei e contro la nostra stessa Costituzione!
4 milioni di persone hanno appeso alle proprie finestre le bandiere arcobaleno..100 milioni di persone hanno manifestato in contemporanea in tutto il mondo l’opposizione alla guerra !
Ciononostante il governo Berlusconi ha voluto mandare i nostri soldati in una guerra di occupazione , una guerra preventiva contro il terrorismo, con false motivazioni, inventando anche falsi dossier, su armi di sterminio inesistenti.
Oggi grazie a Bush e Berlusconi il mondo è un luogo meno sicuro!
Oggi anche l’Italia, che storicamente ha sempre cercato un ruolo di mediazione e di pace nei conflitti mediorientali, è obiettivo del terrorismo !
I recenti ultimatum lo dimostrano ed è per questo che oggi 11agosto, a Bologna, in piazza Nettuno, decido di iniziare uno sciopero della fame ad oltranza, per chiedere l’immediato ritiro dei soldati italiani in Iraq!
Invito
chiunque si riconosca nei valori della Pace , della Giustizia e della Solidarietà
a sostenere la mia protesta firmando questo comunicato,
partecipando al mio digiuno,
organizzando forme simili o diverse di protesta nonviolenta in altre città,
facendo circolare il comunicato nelle mailing list ,nei siti internet e nei giornali.
Il terrorismo si previene non con le guerre che alimentano l’odio e lo sfruttamento, l’indebitamento dei popoli…ma con un’economia solidale, uno scambio ed un uso equo delle risorse, ascoltando e rispettando le voci che provengono da culture differenti, difendendo i diritti umani fondamentali.
Firmato
Alberto Cantoni (falco nel vento)
per adesioni:
www.celestez.net/falco/falco.htm
www.testedatagliare.it
celestez@testedatagliare.it
http://resistenti.splinder.com/